A TEATRO NELLE CASE 2017
TERRITORI DA CUCIRE # 2
STRANIERI

A seaFish from Africa. Il mio amico Banda

Produzione POPCult e CARTA|BIANCA
Sceneggiatura Giorgia Boldrini, Giulio Filippo Giunti, Giusi Santoro
Regia Giulio Filippo Giunti
Riprese Giorgia Boldrini e Giulio Filippo Giunti
Montaggio Stefano Massari
Supervisione al montaggio Giusi Santoro
Suono e Musiche originali Riccardo Nanni
Color correction Andrea Dalpian
Comunicazione e ufficio stampa Valeria La Pietra

 

"Tra il pesce che nuota nel porto e quello che nuota nel mare, chi dei due conosce il mondo?"
In un momento storico in cui l'immigrazione in Europa si fa sempre più massiccia, una storia che fa riflettere su come culture molto diverse tra loro possano cercare di costruire un dialogo grazie all'esperienza di vita che ogni persona porta con sé. Banda, immigrato ghanese di fede musulmana, arriva in Europa alla ricerca di un'occasione, di una possibilità di sopravvivenza per sé, e di aiuto per la sua famiglia in Africa. In Italia incontra Giulio. Giulio gli offre un lavoro, diventa suo amico e affascinato dalla sua originale personalità decide di raccontarne la sua storia in un film. Una storia semplice e unica al tempo stesso. Un uomo venuto da lontano, con un'altra lingua, diversa religione e cultura. Un uomo forte e saggio, che incontra un altro uomo che lo accoglie, poi l'accoglienza si trasforma in conoscenza, e infine in amicizia. Giulio filma la quotidianità di Banda con affetto, riuscendo a cogliere la sua intimità con rispetto e raccontandone la storia, la cultura e i desideri. Banda avverte lo spirito del pesce che nuota libero nel mare, nella sua maestosa bellezza. A lui però tocca fare i lavori di terra, lavori faticosi a cui viene legato inevitabilmente sin da bambino. Il tempo è scandito dalla routine inesorabile del lavoro in campagna e con gli animali, in cui Giulio e Banda trovano il terreno comune per costruire il loro dialogo. Nasce così un racconto intimo e profondo che scorre al ritmo della natura e delle stagioni: un rapporto di conoscenza e di scoperta fra uomini di culture e spirito diversi, conversazioni di amici sul senso della vita e della morte, sulla religione e la famiglia, sullo sfondo di una campagna in cui il tempo del lavoro e il tempo delle stagioni scandiscono il ritmo della vita. Il confronto fra un mondo diverso fisico e spirituale, quello africano, a confronto con il nostro che ci fa interrogare sul senso dell'Europa e sulla sua futura identità.

Giulio Filippo Giunti
Giulio Filippo Giunti nasce a Bologna nel 1970 e vive in provincia di Bologna. Si avvicina al cinema alla fine degli anni '90, collaborando alla realizzazione dei lungometraggi 'Paglione' e 'Cavedagne', di cui è stato anche tra gli interpreti, e di numerosi cortometraggi, tra cui 'Panocchie', tutti con la regia di Francesco Merini. Regista, autore e operatore, predilige i racconti di vita inseriti in contesti territoriali specifici, usando la microstoria come specchio della società in cui viviamo. È co-regista e co-autore di 'Sulle tracce di Dossetti - Il racconto di Monteveglio' (2013, CARTA|BIANCA) e di 'Janas - storie di donne telai e tesori' (2014, CARTA|BIANCA), di cui ha curato anche le riprese e il montaggio con Stefano Massari ed è autore regista del corto 'Emilian Cowboy' (2015, CARTA|BIANCA, premio speciale Cavallo Magazine al videocontest Storie!, di QN - Future Film Festival). Come operatore, ha effettuato tra le altre cose le riprese di 'Meno male è lunedì', docufilm di Filippo Vendemmiati in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2014. È in fase di sviluppo la serie tv 'Italian Cowboys - Il West è qui!' di cui sarà regista, prodotta da Quadrio srl, POPCult e CARTA|BIANCA e il documentario 'Sulle tracce di Dossetti - Il racconto della Terra Santa'. 'A seafish from Africa - My friend Banda' (2016, POPCult e CARTA|BIANCA) è la sua prima regia in solitaria.


Lunedì 25 settembre ore 22.00
Cinemax Bazzano

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria allo 0516704373