LA COMPAGNIA 

Il Teatro delle Ariette è un’associazione culturale che produce, studia, organizza e promuove teatro.
E’ nata nel 1996 e da allora fa teatro nelle case, nei forni, negli ospedali, nelle scuole, per le strade, nelle piazze, persino nei campi e in mezzo alle campagne, ma anche....

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IL TEATRO

Il Deposito Attrezzi delle Ariette diventa ufficialmente un teatro.
Prende il nome del luogo che lo accoglie e della compagnia che lo abita.
Si chiama Teatro delle Ariette. Un teatro in mezzo ai campi, per sancire un patto tra l’uomo e la natura.

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LA TERRA

Quando siamo arrivati, nell'autunno dell'89, la terra delle Ariette era già lì.
Non l’abbiamo mai vista come un campo da coltivare, piuttosto un mondo da abitare, un punto d’incontro, un tramite tra noi e il mistero.
Una maestra da cui imparare a guardare, ascoltare, farsi domande.

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In PRIMO PIANO

FESTE D'ALTRI TEMPI 2022

25 aprile e 1° maggio al Teatro delle Ariette

La prima volta è stata nel secolo scorso, alla fine del secolo scorso, forse nel ’98, quando c’era la guerra nella ex-Jugoslavia e gli aerei che andavano a bombardare partivano dalle basi italiane.
Per allestire un’Antigone in Valsamoggia avevamo conosciuto dei vecchi che erano stati partigiani o deportati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Forse per fare un piacere a loro, per un debito di riconoscenza, noi, il Teatro delle Ariette, eravamo andati al gran completo a fare la polenta in piazza a Castelletto di Serravalle dopo la manifestazione celebrativa del 25 aprile.
Ormai erano manifestazioni piene di retorica, noiose, non ci andava quasi più nessuno, incontravi solo dei vecchi, ma una corrente nuova cercava di recuperarne e rinnovarne i valori originari, per esempio a Reggio Emilia col concerto Materiali Resistenti e altrove con iniziative e piccoli documentari indipendenti.
Noi stavamo in quella corrente nuova, che non voleva buttare via il bambino con l’acqua sporca, e dimenticare i valori della libertà, della dignità del lavoro, della pace, della resistenza, della giustizia.
Da bravi “Bastian contrario” cercavamo i vecchi partigiani, le loro storie, la semplicità delle loro feste, dove la gioia era ballare e mangiare assieme, in piazza o sotto casa, senza bisogno di ponti fantasmagorici necessari per raggiungere lontanissime mete esotiche tra il 25 aprile e il 1° maggio.
E le feste del 25 aprile e 1° maggio alle Ariette sono state tante animate da bellissimi Pranzi Popolari Autogestiti, imbanditi su lunghe tavolate attorno al Deposito Attrezzi, a base di tagliatelle, polenta, pasta e fagioli, tortelloni… fatti da noi e altrettante buonissime cose preparate e portate da voi …, con gli spettacoli di Gianmaria Testa, Laura Cleri, Stefano Cipiciani, le poesie di Sissa e di Bertoni, le straordinarie partecipazioni di Giancarlo Ilari e Laura Seghettini, Têtes de Bois, Mara Redeghieri, Caroline Baglioni, gli studenti del Liceo da Vinci di Casalecchio che con noi hanno messo in scena “The chaplain“ di Klaus Mann.
L’ultima volta è stata nel 2019 con la proiezione del film “Naturale” di Livia Giunti.
E oggi? Ha ancora senso festeggiare la bellezza della libertà e della dignità del lavoro in un mondo dove le decisioni sono prese da pochi e non da molti, dove imperversa la propaganda, dove i dissenzienti diventano nemici, la competizione prende il posto della solidarietà e la logica della guerra vince su quella del dialogo?
Noi crediamo di si.
Oggi ha ancora più senso di ieri. Perché vogliamo resistere al pensiero unico del “non si può fare altrimenti”. Perché vogliamo continuare a immaginare insieme un altro mondo possibile, perché noi sappiamo che c’è, anche se tutti dicono di no.
Diceva Gino Venturi: “Noi abbiamo una libertà che nessuno ci può prendere, noi abbiamo la libertà interiore, e quella te la prendono solo se ti ammazzano”.
Aveva ragione, e noi siamo ancora vivi.

E così quest’anno abbiamo invitato al Teatro delle Ariette due compagnie, CapoTrave con lo spettacolo “Piccola Patria” e Cada Die Teatro con lo spettacolo “Pesticidio”, che da tempo lavorano su temi sociali importanti: il senso di cittadinanza, la difficoltà di appartenere a una comunità, il diritto al lavoro, non un lavoro qualunque, ma un lavoro che rispetti la dignità dell’uomo e della natura e non sia sottoposto solo alla logica del profitto.

PROGRAMMA

25 aprile
ore 13,00 Pranzo Popolare Autogestito
Noi ci mettiamo i tavoli, i coperti, le tagliatelle e il vino; chi lo desidera può portare qualcosa da condividere.
ore 15,30 Compagnia CapoTrave in “Piccola Patria”
a seguire Presentazione delle attività estive del Teatro delle Ariette

1° maggio

ore 13,00 Pranzo Popolare Autogestito
ore 15,30 Cada Die Teatro in “Pesticidio”
a seguire proiezione del documentario "Dagli scarti nascon tesori" di Cada Die Teatro
in chiusura Presentazione delle attività estive del Teatro delle Ariette

Info e prenotazioni allo 051 6704819
WhatsApp 338 8389138

 

ABBIAMO VINTO UN PREMIO!



PREMIO DELLA CRITICA 2020
TEATRO DELLE ARIETTE

Motivazione

Il Teatro delle Ariette è un gruppo storico ed eroico di teatranti e contadini che fondano nella concretezza materiale dell’esperienza e delle tradizioni della loro terra la loro voce teatrale. Alle Ariette si mangia certo ma ormai è un dettaglio: si cammina in punta di piedi nelle loro storie, nelle loro vite, si ascolta affascinati il ritmo delle stagioni (della natura come della vita), i passaggi, i racconti piccoli autobiografici e al tempo stesso universali che toccano tutti nel profondo. Le Ariette stanno lì per dirci, e dimostrare con i fatti e con l’amore (per la terra, per il teatro, per il prossimo), che un altro mondo (esteriore e interiore) è possibile, non bucolico né agreste né campestre né contadino, ma intimo, personale, spirituale. Le Ariette non hanno paura di fare fatica, di sprizzare sudore, di sporcarsi le mani: è per questo che è impossibile non fidarsi di Paola Berselli, Stefano Pasquini e Maurizio Ferraresi, è per questo che è impossibile non volergli bene. Un teatro non solo, non più, da mangiare ma anche da gustare, assaporare, sentire, vedere, respirare.

Roma, 19 novembre 2021

Il presidente ANCT
Giulio Baffi

 


In dialogo

una pagina dove potete trovare gli scritti che ci hanno tenuti "in dialogo" durante il periodo di lockdown della fine 2020 inizio 2021

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