Biografia

Il Teatro delle Ariette è la compagnia degli attori-contadini, del teatro da mangiare, dell’autobiografia. Nel 1989 Paola Berselli e Stefano Pasquini lasciano il teatro e vanno a vivere nel podere denominato Le Ariette. Dopo anni di silenzio e di lavoro nei campi, nel 1996 fondano la compagnia con Maurizio Ferraresi. Costruiscono il Deposito Attrezzi, un edificio rurale che diventa la loro sede teatrale. Nel 2000 al festival Volterrateatro debuttano con lo spettacolo “Teatro da mangiare?” e da lì inizia la loro avventura.

Il Teatro delle Ariette è un’associazione culturale che produce, studia, organizza e promuove teatro.
E’ nata nel 1996 e da allora fa teatro nelle case, nei forni, negli ospedali, nelle scuole, per le strade, nelle piazze, nei campi ma anche nei teatri e in importanti festival e rassegne teatrali nazionali ed europei.
I loro spettacoli hanno fatto più di 2000 repliche in sede, sul territorio e in tournée in Italia e in Europa (Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Portogallo).
I loro spettacoli affrontano spesso i temi autobiografici del rapporto dell’uomo con le materie prime, con gli animali, con gli altri uomini e con la terra, ne accettano le contraddizioni, interrogano il proprio passato e il futuro cercando nell’attimo presente una condivisione profonda tra attori e spettatori.
In questi spettacoli, oltre ai pensieri e ai sentimenti, si maneggiano mattarelli, farina, acqua, coltelli e piatti, formaggi, carote, uova, animali, musica di canzoni e suoni di attrezzi, si parla di amore, di gioia, di vita e di morte.
Il nome dell’Associazione viene dal nome del podere dove ha sede: Le Ariette (Castello di Serravalle, ora Valsamoggia, in provincia di Bologna), dove dal 1989 Paola Berselli e Stefano Pasquini (due dei soci fondatori) conducono l’omonima azienda agricola.

Nel 1997 crea e realizza a Castello di Serravalle il progetto A TEATRO NELLE CASE che negli anni successivi si allarga ai Comuni di Bazzano e Monteveglio.

“Abbiamo sempre lavorato spinti dalla necessità e dal desiderio di portare il teatro contemporaneo nei luoghi della vita, della quotidianità, dove le persone si incontrano intimamente e si conoscono. Il Teatro ci aiuta a coltivare il senso della comunità, ci spinge a riflettere sulla nostra storia e il nostro futuro, ci fa emozionare nel presente magico dell’evento spettacolare quando attori e spettatori sono così vicini da confondersi in un’unica entità. I cittadini che hanno aperto le loro case, i loro luoghi ad artisti e spettatori hanno trasformato il loro edificio privato in luogo pubblico di incontro, confronto e cultura. Abbiamo ospitato spettacoli sconosciuti e altri più famosi, di singoli artisti o prodotti da teatri stabili, italiani e internazionali, sempre di grande qualità”.

Nell’estate del 1999, in mezzo ai campi delle Ariette, costruisce con le proprie mani, in totale autogestione e autofinanziamento, il Deposito Attrezzi, un edificio rurale per il teatro.
Dal 2001 diventa compagnia teatrale professionista.
Dal 2003 le attività dell’Associazione sono riconosciute e sostenute dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Bologna nel quadro della L. 13.
Dal 2010 conduce le attività del Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale.
Dal 2015 cura la realizzazione del Progetto TERRITORI DA CUCIRE.
Nel 2017 il Deposito Attrezzi è diventato ufficialmente un teatro.
L’8 aprile 2017 è stato inaugurato alla presenza del sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno.

Quelli delle Ariette sono autori, costruttori e produttori del loro teatro, in tutti i sensi.
Il Teatro delle Ariette non è soltanto una compagnia teatrale, è un’esperienza, una pratica quotidiana alla ricerca del “luogo” dove arte, vita e lavoro convivono e coincidono.

“Il nostro teatro è un teatro di terra, fatto con le mani e vissuto nel corpo. La nostra ricerca teatrale è un cammino attraverso l’umano, un lavoro continuo e paziente per forzare e aprire quella porta che conduce dentro: nel teatro invisibile del cuore. Lì sta il nostro teatro”.

Nel 2020 ha ricevuto il Premio ANCT Associazione Nazionale Critici di Teatro con questa motivazione: “Al Teatro delle Ariette, gruppo storico ed eroico di teatranti e contadini che fondano nella concretezza materiale dell’esperienza e delle tradizioni della loro terra la loro voce teatrale".

TEATROGRAFIA
MADRE CORAGGIO” (1996) - Festival dei Teatri Invisibili
ARGINI” (1997) - finalista Premio Scenario ETI 1997
ANTIGONE E LE RAGIONI DEGLI ALTRI” (1998) - realizzato con alcuni anziani di Castello di Serravalle
IL DOLORE” (1998) da Marguerite Duras
FRATELLI D’ITALIA” (1999) - Festival Opera Prima di Rovigo 1999
CANTO DELLA ROSA BIANCA” (1999)
TEATRO DA MANGIARE?” (2000) - Volterrateatro nomination Premio Speciale Ubu 2001
PRIMA DI PASOLINI evento naturale” (2002)
TEATRO DI TERRA” (2002)  in collaborazione con Volterrateatro
SECONDO PASOLINI evento innaturale” (2003)
L’ESTATE.FINE” (2004) in coproduzione con Festival Santarcangelo dei Teatri
L’ASSENTE” (2005)
MARIAGES – CARAVANE ARIETTE” (2005) in coproduzione con Théatre de Chambre (Francia)
DANS MA MAISON – BOITE ITALIE” (2006) in coproduzione con Théatre de Chambre (Francia)
VITE” (2006) in coproduzione con Gianmaria Testa - Produzioni Fuorivia
BESTIE (... è finito il tempo delle lacrime)" (2006) in coproduzione con Volterrateatro
E’ FINITO IL TEMPO DELLE LACRIME gran soirée prediluviana” (2007) tournée Italia-Europa
LO ZOO SENTIMENTALE” (2007) - Bologna Estate e scuole della Valsamoggia
PADRE NOSTRO” (2008)
MATRIMONIO D’INVERNO diario intimo” (2010) - tournée Italia-Europa
COMPLEANNO DI TERRA lettere segrete” (2011) - tournée Italia-Europa
TEATRO NATURALE?” (2012) - tournée Italia-Europa  
SUL TETTO DEL MONDO” (2014-2015)  - tournée Italia-Europa
TUTTO QUELLO CHE SO DEL GRANO” (2016)  - tournée Italia-Europa 
ATTORNO A UN TAVOLO” (2018)  - tournée Italia-Europa
NELLA MIA CUCINA” (2018)  in coproduzione con Le Volcan Scène Nationale du Havre
PANE E PETROLIO” (2019)  in coproduzione con Teatro delle Albe/Ravenna Teatro
TRENT'ANNI DI GRANO” (2019)  in coproduzione con Fondazione Sassi Matera
E RIAPPARVERO GLI ANIMALI” (2020)
MURI Autobiografia di una casa” (2021)

Le attività organizzate in questi anni sul territorio:

1997 A Teatro nelle case (29 marzo – 1 giugno)
1998 A Teatro nelle case "L’ubbidienza, la disubbidienza, le ragioni degli altri" (4 aprile – 6 giugno)
1999 A Teatro nelle case "Poche storie!" (10 aprile – 30 maggio)
2000 A Teatro nelle case "Un edificio rurale per il teatro" (8 aprile-15 giugno)
2000 A Teatro nelle case Festival d’autunno (27-28 ottobre)
2001 A Teatro nelle case Primavera (24 marzo-6maggio)
2001 A Teatro nelle case Festival d’autunno (1-4 novembre)
2002 A Teatro nelle case Primavera (5 aprile-2 giugno)
2002 A Teatro nelle case Festival d’autunno (23-27 ottobre)
2003 A Teatro nelle case Primavera (4 aprile-6 giugno)
2003 A Teatro nelle case Festival d’autunno Di cosa è fatto un teatro (23-26 ottobre)
2004 A Teatro nelle case Primavera (3 aprile-31 maggio)
2004 A Teatro nelle case Festival d’autunno Passato Presente (19-24 ottobre)
2005 A Teatro nelle case Primavera (4 marzo-11 giugno)
2005 A Teatro nelle case Festival d’autunno Utopie e passioni (1-6 novembre)
2006 A Teatro nelle case Primavera (11-14 aprile)
2006 A Teatro nelle case Festival d’autunno Vite (30 ottobre-5 novembre)
2007 A Teatro nelle case Primavera E’ finito il tempo delle lacrime (5-26 maggio)
2007 A Teatro nelle case Festival d’autunno Universi Sensibili (1-11 novembre)
2008 A Teatro nelle case Vita alle Ariette (quasi un circo) (16-25 maggio)
2008 A Teatro nelle case Festival d’autunno Circo Ariette (12-30 settembre)
2009 A Teatro nelle case Primavera La vita, il teatro (28 marzo-25 aprile)
2009 A Teatro nelle case Festival d’autunno Piccola Europa (19 ottobre-1 novembre)
2010 A Teatro nelle case Primavera (11 febbraio-16 maggio)
2010 A Teatro nelle case Autunno (28-29 novembre)
2011 A Teatro nelle case Primavera (6 marzo-15 maggio)
2012 A Teatro nelle case Un teatro in mezzo ai campi (24 marzo-1 maggio)
2012 Passaggio a Sud Ovest Idee di cultura teatrale per un territorio (17-20 maggio)
2012 A Teatro nelle case Festival d’autunno (28 settembre-7 ottobre)
2013 A Teatro nelle case Vecchi, giovani e resistenti (20 aprile-1 maggio)
2013 Passaggio a Sud Ovest Pensieri di cultura teatrale (18-19 maggio)
2013 A Teatro nelle case Festival d’autunno (27 settembre-6 ottobre)
2014 A Teatro nelle case Nozze d’argento (21 marzo-18 giugno)
2014 Mente Locale Visioni sul territorio (documentari e incontri) (11-13 aprile)
2014 A Teatro nelle case Festival d’autunno Sentire vicino, guardare lontano (1-10 ottobre)
2015 Territori da cucire I cittadini protagonisti di un progetto artistico per il progresso della comunità (13
           marzo-3 ottobre)
2015 Mente Locale Visioni sul territorio (22-24 maggio)
2015 A Teatro nelle case Autunno (1-15 novembre)
2016 Territori da cucire Parliamo d'amore? (29 marzo-2 ottobre)
2016 A Teatro nelle case Festival d'autunno (23 settembre - 2 ottobre)
2016 Mente Locale Visioni sul territorio (15-20 novembre)
2017 Territori da cucire STRANIERI ovvero "Da vicino nessuno è locale" (4 luglio - 2 agosto)
2017 A Teatro nelle case Festival d'autunno (23 settembre - 22 ottobre)
2017 Mente locale Visioni sul territorio (17-19 novembre) coorganizzatori
2018 Territori da cucire
Un'Odissea in Valsamoggia (4 luglio - 1 agosto)
2018 A Teatro nelle case Festival d'Autunno Odisee (2 settembre - 14 ottobre)
2018 Mente locale Visioni sul territorio (22-25 novembre) coorganizzatori
2019 A Teatro nelle Case Primavera (25 aprile - 30 giugno)
2019 Territori da cucire
Una Tempesta in Valsamoggia (3 luglio - 31 luglio)
2019 A Teatro nelle case Festival d'Autunno Isole e Tempeste (31 ottobre - 10 novembre)
2020
Le mani e le macchine 23 febbraio
2020 Territori da cucire E riapparvero gli animali (1 - 29 luglio)
2021
A Teatro nelle Case Primavera (1 maggio - 13 giugno)
2020 Territori da cucire Il mondo nuovo (7 - 28 luglio)

 
Il Teatro delle Ariette promuove la cultura teatrale sul territorio, organizzando incontri e dibattiti, producendo libri, audiovisivi e conducendo il Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale

Incontri

2000 “Il teatro nelle case”
2001 “Fuori dai teatri?”
2002 “In altri luoghi, in altri modi”
2003 “Le radici di un’idea: di cosa è fatto il mio teatro”
2004 “Passato presente. Storie di famiglie teatrali”
2005 “Utopie e passioni”
2006 “The secret room: uno spettacolo e un libro”
2006 “Storie di famiglie teatrali: scrivere l’esperienza”
2014 “Il teatro, i teatranti e gli spettatori” - Percorso di ricerca e di studio sulla relazione che lega indissolubilmente i 3 elementi costitutivi dell'evento teatrale.
2016 All’interno del progetto “Visioni di teatro, pensieri di vita” - al Teatro delle Moline (BO)
            “Serge Peyrat - 41 anni al Théatre de La Ville”
            “Andrea Giubilato - Di cosa parliamo quando parliamo di agricoltura”
            “Rosita Volani - Da vicino nessuno è normale”
            “Angelo Garagnani e Ennio Pasquini - Pane e mortadella”
            “Francis Peduzzi - Le Channel, Scène Nationale di Calais”
2018 All’interno del progetto “TEATRO DELLE ARIETTE Terreni comuni – natura del teatro” - Dipartimento delle Arti Università di Bologna
            “Arietti francesi”
            “Per un teatro irregolare”

Produzione di libri

“Il teatro nelle case” percorsi teatrali a confronto a cura di Cristina Valenti (ed. Provincia di Bologna), dicembre 2001
“Teatro da mangiare?” Teatro delle Ariette a cura di Massimo Marino ottobre 2003
“L'estate.fine” attraversando l'inizio, di Giancarlo Sissa, magnifico dolore della luce, di Stefano Massari, luglio 2004
“Stabat mater” viaggio alle fonti del 'teatro narrazione' di Gerardo Guccini e Michela Marelli, ottobre 2004
“The secret room” di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, maggio 2006
“Passato presente” storie di famiglie teatrali a cura di Massimo Marino, ottobre 2006

Nel marzo del 2017 è uscito il libro
“TEATRO DELLE ARIETTE La vita attorno a un tavolo”, a cura di massimo Marino, Edizioni Titivillus, 2017

produzione audiovisiva

Da molto tempo, per la precisione dal 2002, collaboriamo con Stefano Massari, intrecciamo il nostro lavoro di teatranti con il suo di videomaker e di poeta. Da questo intreccio sono nate diverse opere che potremmo chiamare film, video o documentari, che si sono intrecciati alla nostra attività teatrale oppure sono diventati progetti speciali. Ma queste definizioni sono imprecise. Crediamo che sia più pertinente chiamarle “incursioni nella realtà”. Le nostre opere non hanno una sceneggiatura prestabilita e nemmeno un brogliaccio preordinato. In principio c’è un luogo da esplorare. Noi partiamo armati soltanto di una domanda e una telecamera e ci lasciamo trasportare dal flusso della realtà, degli incontri, della vita e del caso.

“A teatro nelle case” immagini e regia Riccardo Sai, 2001
“(...un anno luce fa)” immagini, montaggio e regia Stefano Massari, 2002
“EIZEL di cosa è fatto un teatro” immagini, montaggio e regia Stefano Massari, 2003
“L’estate.fine” immagini e montaggio Stefano Massari e Gregorio Fiorentini, 2004
“Renzo Franchini, calzolaio” immagini e montaggio Stefano Massari, 2007
“Treno 27” immagini e montaggio Stefano Massari, 2007
“Angelo Garagnani fornaio” immagini e montaggio Stefano Massari, 2008
“Les reves de Calais” immagini e montaggio Stefano Massari, 2008
“Piccola Europa /09” VideoDiario di Stefano Massari, 2009
“I sogni della Comasina” immagini e montaggio Stefano Massari, 2009
“I sogni di Lido Adriano” immagini e montaggio Stefano Massari, 2011
“I sogni di Spinea” immagini e montaggio Stefano Massari, 2011
“Cercando Itaca” immagini e montaggio Stefano Massari, 2013
“Mercuzio a Bazzano” immagini e montaggio Stefano Massari, 2013
“Odissee, la vita attorno a un tavolo” immagini e montaggio Stefano Massari, 2015
“Ulysse à Calais” immagini e montaggio Stefano Massari, 2015
“Valsamoggia, la vita attorno a un tavolo” immagini, montaggio e regia Stefano Massari, 2015
“2781 Sul tetto del mondo” immagini, montaggio e regia Stefano Massari, 2015
“Serge Peyrat, un secondo” immagini e montaggio Stefano Massari, regia Stefano Pasquini e Stefano Massari, 2015
“Parliamo d’amore? In Valsamoggia” immagini e montaggio Stefano Massari, regia Stefano Pasquini e Stefano Massari, 2016
“Parliamo d’amore? (in treno)” immagini, fotografia e montaggio Carlotta Cicci e Stefano Massari, regia Stefano Pasquini e Stefano Massari, 2016
“Acqua Salata” di Stefano Massari e Stefano Pasquini; immagini, fotografia e montaggio Carlotta Cicci e Stefano Massari 2017
“Un teatro in mezzo ai campi” regia, immagini, fotografia e montaggio Carlotta Cicci e Stefano Massari 2017
“Cosa pensi di Ernesto?” di Paola Berselli, Stefano Massari, Stefano Pasquini; regia, immagini e montaggio Carlotta Cicci e Stefano Massari 2018
“Cercando Itaca” di Paola Berselli, Carlotta Cicci, Stefano Massari, Stefano Pasquini 2018
“L'isola della tempesta” di Paola Berselli, Carlotta Cicci, Stefano Massari, Stefano Pasquini 2019
“Quarticciolo, la vita attorno a un tavolo” di Alberto Caviglia, per il progetto omonimo al Teatro Biblioteca Quarticciolo – Roma 2020
“Se gli tocco una piuma lui vola?” di Benedetta Paganini e Ileana Bonvicini 2020
“Una notte memorabile” con i partecipanti al Collettivo La Notte 2021
“Stranieri?” di Paola Berselli, Carlotta Cicci, Stefano Massari, Stefano Pasquini 2021
“Il mondo nuovo” di Alberto Caviglia 2021

Nel 2018 è uscito il film sulla nostra compagnia “NATURALE –Il Teatro delle Ariette” di Livia Giunti, produzione Santifanti, all’interno del progetto italo-francese “Galileo 15”.

Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale

Dal maggio 2010 è attivo il Laboratorio Permanente di Pratica Teatrale, che si incontra a cadenza settimanale, ogni lunedì durante tutto l’arco dell’anno.
Il Laboratorio è aperto a tutti i cittadini e lavora nello spirito di una moderna Compagnia Filodrammatica, promuovendo la pratica teatrale e allestendo spettacoli ed eventi. La finalità è quella di formare spettatori consapevoli e attenti e aprire la pratica del teatro, sotto una guida professionale, seguendo un po’ un modello francese di amatorialità di qualità.
Dal 2014 è attiva una sezione giovani che fa capo al Centro giovanile di Monteveglio denominato Collettivo La Notte.

Ecco gli eventi realizzati fino ad ora:
“Noi e Antigone” a Bazzano e a Monteveglio, dicembre 2010
“Non gli ho detto arrivederci” a Monteveglio (Giornata della Memoria 2011)
“Ascesa e caduta di Miaogonny, la città ideale” a Bazzano e a Monteveglio, dicembre 2011
“Canto della rosa bianca” a Monteveglio (Giornata della Memoria 2012)
“Cosa sono le lucciole” a Monteveglio, dicembre 2012
“Non gli ho detto arrivederci” a Bazzano (Giornata della Memoria 2013)
“Ulisse in Valsamoggia” al Deposito Attrezzi e a Bazzano (dicembre 2013)
“La notte” a Monteveglio (Giornata della Memoria 2014) ), Bazzano e Savigno (Giornata della Memoria 2015), Crespellano e Bazzano (Giornata della Memoria 2016)
“Noi” a Monteveglio, luglio 2014
“Guardami” al Deposito Attrezzi e a Bazzano, dicembre 2014
“Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” al Deposito Attrezzi, a cura delle due sezioni del Laboratorio Permanente, i giovani e gli adulti, dicembre 2015
Il lavoro è stato riproposto durante l’edizione 2016 del progetto “Territori da cucire”.
“Tutto quello che volevo dirti” al Deposito Attrezzi, dicembre 2016
“Antigone 2017” a Bazzano (Giornata della Memoria 2017)
“Sul Fiume Cucchiaio” Valsamoggia (2017)
“L'Istruttoria - Frammenti” Valsamoggia (Giornata della Memoria 2018)
“Per una Memoria del Presente” Valsamoggia (Giornata della Memoria 2019)
“Cieli di Ferro” Valsamoggia (Giornata della Memoria 2020)
“Un fiore per la memoria” Valsamoggia, Giornata della Memoria, 2021

Progetti speciali e laboratori
Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi progetti speciali e laboratori, tra cui i Diari della vita quotidiana e il Progetto Sogni a Calais (Francia) con Le Channel, Scène Nationale, al quartiere La Comasina di Milano con il Festival “Da vicino nessuno è normale”, a Lido Adriano (RA) con Ravenna Teatro, a Spinea (VE) con l’associazione Echidna e a Carpi (MO) per “Scena Solidale”.
Nella primavera 2015 a Le Channel, Scène Nationale de Calais, è stato realizzato lo spettacolo “Ulysse à Calais” con un gruppo di amatori.
Nel 2016 ha realizzato per Emilia Romagna Teatro al Teatro delle Moline (BO), il progetto “Tutto quello che so del grano, visioni di teatro, pensieri di vita” spettacoli, incontri, proiezioni.
Nel 2016 è stato realizzato in Francia il progetto “Avion, la vie autour d’une table” per Culture Commune, Scène Nationale du Bassin Minier.
Nel 2015 è iniziato “Territori da cucire”, progetto interdisciplinare di arte partecipata, pensato per i cittadini del territorio del nuovo comune di Valsamoggia (nato nel gennaio 2014 dalla fusione dei cinque comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, in provincia di Bologna) ) che ha come obiettivo quello di raccontare il territorio e i suoi abitanti, di proporre una riflessione sul tema della relazione tra piccolo e grande, locale e globale, individuale e sociale, partendo dai cittadini (coprotagonisti della creazione artistica) e dalle loro storie, paesaggio umano da cucire.

2015 VALSAMOGGIA, LA VITA ATTORNO A UN TAVOLO
2016 DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE?
2017 STRANIERI, ovvero “Da vicino nessuno è locale”
2018 UN’ODISSEA IN VALSAMOGGIA
2019 UNA TEMPESTA IN VALSAMOGGIA
2020 E RIAPPARVERO GLI ANIMALI
2021 IL MONDO NUOVO

Nel settembre 2020 è stato realizzato per il Teatro Biblioteca Quarticciolo il progetto “Quarticciolo. La vita attorno a un tavolo” con la partecipazione di Alberto Caviglia. Progetto speciale di cinema e teatro che ha visto la residenza della Compagnia con spettacoli dal vivo e la realizzazione di un documentario

Tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021 è stato realizzato per il Comune di Castelfranco Emilia il progetto “Ex.stra - Extracomunitari, stranieri, cittadini o ex stranieri”, un percorso di teatro e cinema che ha raccolto i pensieri, i racconti e le testimonianze dei cittadini fino alla realizzazione del film “Stranieri?” L’attività rientra nel progetto europeo Shaping Fair Cities

Teatro delle Ariette APS
Via Rio Marzatore 2781 loc. Castello di Serravalle
40053 Valsamoggia (BO)
tel e fax +39 051 6704373
info@teatrodelleariette.it
www.teatrodelleariette.it
fb Teatro delle Ariette
ig @teatrodelleariette

biography


Teatro delle Ariette is a cultural association, studying, producing and promoting theatre. It was born in 1996 and since then it has created, performed and/or promoted events in houses, bakeries, hospitals, schools, streets, piazzas and in fields, but also in important national and international theatres.
The association is located in the farm “the Ariette” in Castello di Serravalle, in the Bologna municipality, where Paola Berselli and Stefano Pasquini have been living since 1989, leading the farm. In 1999, in the middle of the fields, we autonomously built the “Deposito Attrezzi” (=the warehouse) literally with our hands, intended as a country building for theatre.
Teatro delle Ariette is not only a company of players, but something more: an experience, a daily practice to search a place where art, life and work live together and are the same thing.
Our theatre is a “land theatre”, made by hand, experienced through the body. Our search is a journey trough what is human, a constant work to open the door that brings inside: in the invisible theatre of the heart. Where our theatre is.

The shows produced by Teatro delle Ariette

“Mother Courage” 1996
“Banks” 1997
“Antigone and the Others’ reasons” 1998
“The sorrow” 1998 - from Marguerite Duras
“Brothers of Italy” 1999
“The song of the white rose” 1999
“Theatre to eat?” 2000
“Before PASOLINI a natral event” 2002
“Land Theatre” 2002
“According to Pasolini an unnatural event” 2003
“The Summer.The end” 2004
“The absent one” 2005
“MARIAGES – CARAVANE ARIETTE” 2005 - coproduced with Théatre de Chambre
DANS MA MAISON – BOITE ITALIE” 2006 - coproduced with Théatre de Chambre
“Lives” 2006- coproduced with Gianmaria Testa-Produzioni Fuorivia
“Beasts (... time for tears is over)” 2006 - coproduced with Volterrateatro
“Time for tears is over: the great footbathing night” 2007
“The sentimental zoo" 2007
“Our Father" 2008
“Winter Wedding" 2010
“Land Birthday" 2011
"Natural Theatre?" 2012
"On the roof of the world" 2014-15
"Everything I know about wheat" 2016
"Around a Table" 2018
"In my Kitchen" 2018
"Bread and Petroleum" 2019
"Thirty Years of Wheat" 2019
"And the animals appeared again" 2020

Our shows deal with the autobiographical relationship of man with rough matters, with animals and other men, with land. Our shows include contradictions, investigate past and future and search for a deep sharing of present between actors and audience. Besides thoughts and feelings, there are dishes, knives, wheat and water, cheeses, carrots, eggs, animals and songs in these shows. We speak about love, joy, life and death.
We went all over Italy and throughout Europe (Germany, France, Spain, Switzerland, Belgium and Portugal).
Our shows are made of our life, of water and bread.

Since 1997, we’ve been working on the project TO THE THEATRE, IN THE HOUSES (A Teatro nelle Case). We hosted shows and meetings at our place and in many others buildings of the area we live: the Samoggia valley.
We’ve always worked to bring contemporary theatre in real places, in everyday life where people meet and know each other.
The theatre helps us to raise the sense of community, it pushes us to think about our history and our future, it deeply moves us during the shows when actors and audience are so close to become one.
People who opened their houses to artists and audiences, changed their private places into public spaces of sharing and culture.

We produced culture not only through our shows, hosting artists and scholars, but also by publishing books and documentaries related to some significant experiences of theatre.
We did it working in our land, with local energies and expertise because we are convinced that every single experience may become a common heritage