A TEATRO NELLE CASE 2026
PRIMAVERA
FESTE D'ALTRI TEMPI
RIO
di e con Giulia Cammarota

uno spettacolo di e con Giulia Cammarota
Rio è un racconto di trasformazione, un viaggio simbolico attraverso il cambiamento, la crisi e la rinascita.
Ispirato al concetto junghiano di individuazione – il cammino verso il diventare sé stessi – lo spettacolo esplora tematiche universali legate alla crescita interiore, al superamento delle proprie difese, e alla ricerca del proprio “vero Sé”.
Rio, creatura dal nome volutamente neutro, è protagonista attiva del proprio processo evolutivo: attraversa passaggi interiori complessi, si confronta con paure, dipendenze, traumi, e impara a chiedere aiuto, rompendo l’isolamento del proprio malessere.
Nel suo viaggio incontra alleati dentro e fuori di sé – compreso il pubblico – e scende fino a toccare una forza profonda e misteriosa: il Fiume-Vita, simbolo dell’inconscio collettivo e della psiche più profonda.
Rio è una metafora potente della condizione umana: ci ricorda che il cambiamento è possibile, che non si guarisce da soli, e che ogni luce accesa in uno, illumina anche gli altri.
Lo spettacolo prevede una parte teatrale, nella quale il personaggio Rio si presenta al pubblico e lo coinvolge attivamente ed una parte di azione acrobatica di traversata su cavo, verso il quale il pubblico viene condotto.
GIULIA CAMMAROTA
Giulia Cammarota nasce a Torino nel 1990. Si diploma come attrice di prosa alla scuola di teatro Galante Garrone e successivamente come artista di circo contemporaneo, specializzandosi nella disciplina del filo teso, alla scuola Cirko Vertigo.
Selezionata dal funambolo Andrea Loreni per il progetto Wires Crossed Italia, approccia il funambolismo. Dal 2022 inizia la carriera di funambola.
Ad oggi l’unica donna in Italia a percorrere le grandi altezze.
“Il circo è arrivato nella mia vita a 22 anni, in modo dirompente, e l’incontro con il cavo è stato una folgorazione. Da quel momento ho iniziato un nuovo cammino di ricerca e formazione, scoprendo che non è mai troppo tardi per intraprendere una strada artistica che ti chiama davvero.
Il funambolismo, in particolare, è diventato per me molto più di una tecnica: è una pratica fisica, poetica e spirituale che continua a trasformarmi, sul filo e nella vita”. (Giulia Cammarota)
Venerdì 1 maggio ore 15,30 al Teatro delle Ariette
Info e porenotazioni 051 6704373 - 6704819
WhatsApp 338 8389138

