LA VITA, IL TEATRO è un progetto di ospitalità legato al teatro dell’esperienza.
Preferiamo parlare di drammaturgia dell’esperienza perché l’autobiografia rischia di essere considerata soltanto un genere letterario. Da anni lavoriamo su questo sottile confine producendo spettacoli e invitando compagnie che lavorano, anche se in maniera diversa, nella nostra stessa prospettiva.
La drammaturgia dell’esperienza mette la vita al centro dell’opera, mette all’angolo i “professionisti dell’intrattenimento”, chiede verità, necessità, rinnovamento del linguaggio e disobbedienza alle regole, mette il contenuto al centro della forma e la deforma, mette il presente al centro del rapporto tra opera e spettatore, nodo centrale dell’evento teatrale.