Ci piacerebbe, Laura

A Laura Seghettini
Vice –comandante di brigata, partigiana.

3 novembre 2009
Calpestare l'oblio. Trenta poeti italiani contro la minaccia incostituzionale


Ci piacerebbe, Laura
semplificare la guerra, raccoglierla
in un pugno forte di terra, sapere
nelle nuove scandalose sere
chi è il nemico, chi è il compagno
in quello che non dico prigioniero
nella tela del ragno – ma chi ci condanna
a morte? è alla storia che resistiamo?
e interdetti procediamo al cospetto
dei gesti atroci – presenti in ogni cielo
le piogge di bombe e alte croci – a cosa
resistiamo, Laura? a quale stupido
dispetto? o alla rosa stretta
nella mano con le spine conficcate
nel palmo e il filo spinato del confine
che disegna la neve delle rivoluzioni
mancate? l’idea d’un nuovo salmo
o la trama di convinzioni
e tradimenti, di passioni e ignobili
pentimenti senza fine … - nell’aula
di te maestra siamo alunni di noi stessi
curiosi di geografia e di campi di battaglia
senza messi, senza malinconia, nel suono
ottuso della mitraglia, partigiani traditi
da partigiani – o cani nazi-fascisti
che ci mordono cuori e mani … E tu,
cosa sai ancora, Laura, che noi abbiamo
dimenticato? conosci questo vuoto
che ci accora perché non riconosciamo
lo sguardo di chi non ha scordato?

                                                  Giancarlo Sissa

Laura Seghettini, maestra e partigiana è stata insignita nel maggio 2005 del titolo di Commendatore dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Nel 2007 ha raccolto nel libro “Al vento del nord. Una donna nella lotta di Liberazione” (a cura di Caterina Rapetti, Ed. Carocci) i suoi ricordi della guerra e della Resistenza. Da questo libro l’attrice Laura Cleri ha tratto lo spettacolo “Una eredità senza testamento”.