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Un cerchio di terra con un enigmatico pezzo di ferro al centro costituisce lo
spazio scenico. Il pubblico, collocato intorno a questa area, assiste all’arrivo
del gruppo di uomini usciti dalle miniere.
Charanga costituisce una delle parti del progetto Ciclo delle Miniere. Questo
spettacolo è un viaggio attraverso quelle terre sconosciute che sono le
miniere abbandonate, alla ricerca delle vite che là permangono. Delle vite
che perdurano nelle storie e nei sogni delle loro genti.
Vite negre di uomini-talpa dove vive la sempre persistente “tenebrosa e
meravigliosa follia”.
La follia che deforma perché non si conforma. Disobbedisce, con il sogno di
altri mondi. Sovverte, cercando la bellezza, il piacere e la meraviglia.
Vite che haranga celebra prendendo come punto di partenza due oggetti
simbolici: la bicicletta e l’evocazione del vento e del viaggio; la fanfara e le
immagini associate allo splendore e alla luce.
Circolando
Svolge la sua attività di creazione e diffusione di spettacoli dal 1999.
Affianca a questo lavoro anche laboratori di formazione in diversi campi artistici.
La sua proposta artistica è multidisciplinare e prevede un lavoro di creazione
collettiva permanente che incrocia gli universi del teatro fisico, della danza, del
teatro immagine, del teatro d’oggetti, del circo, della musica, del video e delle arti
plastiche. Tutti i progetti sviluppano un linguaggio visuale, sensoriale e poetico.
Il suo lavoro è stato presentato in vari paesi europei, in Brasile, in Corea del Sud
e in Cina.
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